Se il PD ha paura del liberismo
Tommaso Milani • Febbraio 27th, 2008 • ArticoliChe numerosi cattolici abbiano mugugnato per l’ingresso di nove radicali nelle liste del Partito Democratico è un fatto. Che i radicali, sui temi eticamente sensibili, abbiano in passato assunto posizioni sgradite alle gerarchie ecclesiastiche è un altro fatto. Ma siamo davvero sicuri che il malessere espresso, ad esempio, dall’ultras Paola Binetti e dalla liberal Rosy Bindi per l’apertura ai pannelliani nasca da qui? È davvero incontestabile che il nervosismo lasciato trapelare da «Famiglia Cristiana» tragga origine da antiche ruggini in merito al referendum sulla legge 40? Discutiamone. Giacché, a ben guardare, un altro punto di frizione ci sarebbe, e non piccolo. Una cosuccia da nulla chiamata libertà economica (che è anche libertà dallo Stato).







