Polvere di Silvio
Tommaso Milani • Aprile 14th, 2008 • ArticoliUna volta sbollita l’enfasi delle ore successive al voto, quando il trito rituale delle dichiarazioni in doppiopetto sarà esaurito, emergerà con chiarezza il più vistoso esito di questo imprevista – e sostanzialmente imprevedibile – tornata elettorale: a vincere non è stata la destra, né la sinistra a perdere; non una visione nitida si è imposta a scapito di una alternativa, né un preciso ed omogeneo insieme di interessi sociali ne ha sopravanzato uno antitetico. Tanto meno hanno influito le lambiccate alchimie derivanti dall’obbrobriosa legge elettorale. Per una volta, sociologia, scienza politica ed ingegneria costituzionale sono del tutto impotenti nel far comprendere l’accaduto.







